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CONTRAPPUNTO
Partiti · al governo · Destra, guida la coalizione di centrodestra

Fratelli d'Italia

Partito di destra fondato nel 2012 da Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto; Meloni lo presiede dal 2014 ed è presidente del Consiglio dall'ottobre 2022. Alle politiche del 25 settembre 2022 è stato il primo partito alla Camera con il 25,98% dei voti nella parte proporzionale (circa 7,3 milioni di voti). Guida il governo Meloni con Lega, Forza Italia e Noi Moderati.

Guida: Giorgia Meloni · aggiornata il 29.10.2026

Il programma 2022, spiegato

Il programma - Elezioni politiche 25 settembre 2022 (Pronti a risollevare l'Italia)

È il programma proprio di Fratelli d'Italia: 40 pagine, 25 capitoli, diffuso il 30 agosto 2022. Al Viminale il partito ha depositato invece il programma comune del centrodestra «Per l'Italia», più corto e generico. L'idea di fondo: governi stabili grazie al presidenzialismo, meno tasse per famiglie e imprese ma senza una flat tax per tutti, famiglia e natalità al centro, linea dura sull'immigrazione irregolare, un'Italia atlantista dentro un'«Europa delle Patrie».

  • Fisco

    Ridurre le tasse con una riforma dell'Irpef che tenga conto del numero dei figli (quoziente familiare). Portare la flat tax delle partite Iva, cioè l'aliquota unica del 15% per i piccoli autonomi, fino a 100mila euro di fatturato e introdurre una flat tax sulla parte di reddito in più rispetto agli anni precedenti. Togliere gradualmente l'Irap, alzare il limite all'uso dei contanti, chiudere i debiti col fisco con una «tregua fiscale».

    Com'è andata: La soglia della flat tax per gli autonomi è salita da 65mila a 85mila euro dal 2023. La manovra 2027, approvata dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026 e non ancora legge, la porta a 100mila euro e allarga l'aliquota Irpef del 33% fino a 55mila euro di reddito (prima 50mila). La flat tax per tutti non è mai arrivata: l'Irpef resta a scaglioni.

  • Lavoro e welfare

    Tagliare in modo stabile le tasse e i contributi sul lavoro (il cuneo fiscale) e far pagare meno chi assume di più. Allargare l'uso dei voucher e rivedere le regole del decreto Dignità sui contratti a termine. Contro il lavoro povero, estendere i contratti collettivi invece di fissare un salario minimo per legge. Abolire il reddito di cittadinanza e tenere un aiuto solo per chi non può lavorare (disabili, over 60, famiglie con figli minori); alzare pensioni minime e sociali.

    Com'è andata: Il reddito di cittadinanza è finito il 1° gennaio 2024, sostituito dall'assegno di inclusione per famiglie con minori, disabili o over 60. Sul salario minimo la maggioranza ha trasformato la proposta delle opposizioni (9 euro l'ora) in una delega al governo senza cifra minima, legge dal settembre 2025. Il taglio del cuneo per i redditi medio-bassi è stato reso strutturale.

  • Pensioni

    Più flessibilità per andare in pensione prima, fermare l'aumento automatico dell'età pensionabile legato alla speranza di vita, rinnovare Opzione donna, alzare le pensioni minime. Quota 41 non c'è: era della Lega.

    Com'è andata: L'aumento automatico non è stato fermato ma ridotto: dal 2027 serve un mese in più (non tre), dal 2028 tre mesi. Dal 2026 Quota 103 e Opzione donna non sono state rinnovate. Pagella Politica conclude che nessuna delle promesse specifiche sulle pensioni è diventata realtà.

  • Sanità

    Accorciare le liste d'attesa, creare un Garante della salute a cui i cittadini possano rivolgersi, più telemedicina e cure a domicilio, cure dentistiche essenziali gratuite. Sul Covid: nessun obbligo di vaccino, niente green pass, una commissione d'inchiesta sulla gestione della pandemia. Nessuna cifra su quanto spendere in più.

    Com'è andata: La manovra 2027 (non ancora legge) prevede più fondi per la sanità e un voucher da 300 euro per le spese sanitarie degli anziani. Le altre promesse di questo capitolo non le abbiamo ancora verificate.

  • Immigrazione

    Fermare gli sbarchi in accordo con i paesi del Nord Africa e valutare le domande d'asilo in centri fuori dall'Europa gestiti dall'Unione, poi distribuire tra i 27 paesi solo chi ha diritto: il programma lo chiama «blocco navale». Più rimpatri, legando gli aiuti ai paesi d'origine alla loro disponibilità a riprendersi i propri cittadini; contrasto alle Ong.

    Com'è andata: Il blocco navale non c'è stato. Il governo ha fatto un accordo con l'Albania per due centri gestiti dall'Italia: i giudici non hanno convalidato i trattenimenti, e nel marzo 2025 il centro di Gjader è stato trasformato in centro per i rimpatri (CPR) per migranti già in Italia. A marzo 2026 la Corte d'appello di Roma dubitava ancora della legittimità del protocollo.

  • Europa

    Un'«Europa delle Patrie» fondata sull'interesse dei popoli, cioè più potere agli Stati e meno a Bruxelles. Rivedere il Patto di stabilità (le regole sul deficit) per favorire la crescita. Usare tutti i fondi europei e aggiornare il PNRR dopo la guerra in Ucraina e la crisi energetica.

    Com'è andata: Le regole europee sui conti sono tornate in vigore dopo la pandemia e l'Italia è in procedura per deficit eccessivo dal 2024; con il deficit 2025 al 3,1% del PIL non ne esce in anticipo, e questo riduce lo spazio per la manovra 2027.

  • Esteri e difesa

    Politica estera fondata sull'interesse nazionale, piena fedeltà alla NATO con spesa per la difesa adeguata a quanto concordato con gli alleati, sostegno all'Ucraina aggredita dalla Russia. Una difesa comune europea come «colonna» della NATO. Una «formula Mattei per l'Africa», cioè investimenti e cooperazione allo sviluppo.

    Com'è andata: Il governo ha rinnovato ogni anno il decreto che permette di mandare aiuti militari a Kiev, l'ultimo per tutto il 2026. Al vertice NATO dell'Aia (giugno 2025) Meloni ha firmato l'obiettivo del 5% del PIL entro il 2035. Nel maggio 2026 una mozione della maggioranza chiedeva di rivedere quel 5%, poi il passaggio è stato tolto.

  • Energia e ambiente

    Contro il caro bollette: un tetto europeo al prezzo del gas e staccare il prezzo dell'elettricità da quello del gas. Più fornitori esteri, nuovi rigassificatori, più gas estratto in Italia. Investire nella ricerca sul nucleare di nuova generazione e aumentare le rinnovabili con meno burocrazia.

    Com'è andata: Il 23 settembre 2026 il Senato ha approvato in via definitiva la legge delega sul nucleare: dà al governo dodici mesi per scrivere le regole, ma non autorizza ancora nessuna centrale e non sceglie i siti.

  • Giustizia

    Separare le carriere di giudici e pubblici ministeri, con concorsi distinti e senza passaggi dall'uno all'altro ruolo. Scegliere per sorteggio i membri del CSM, l'organo di autogoverno dei magistrati, per ridurre il peso delle correnti. Stop ai magistrati che passano alla politica e tornano a giudicare, niente «svuota carceri», abolire i tribunali per i minorenni.

    Com'è andata: La riforma costituzionale sulla separazione delle carriere è stata approvata dal Parlamento il 30 ottobre 2025, ma gli elettori l'hanno bocciata al referendum del 22-23 marzo 2026: No al 53,7%, affluenza 58,9%.

  • Istituzioni

    Una riforma presidenziale dello Stato per avere governi stabili e un rapporto diretto tra elettori e chi governa. Autonomia per le regioni, ma con livelli minimi di servizi uguali ovunque (LEP) e un fondo per le regioni più povere. Più poteri e soldi a Roma Capitale.

    Com'è andata: Il governo ha scelto il «premierato» (elezione diretta del presidente del Consiglio), non il presidenzialismo: il Senato lo ha approvato il 18 giugno 2024, poi l'esame alla Camera si è fermato; a febbraio 2026 la ministra Casellati diceva di voler chiudere entro la legislatura. La legge sull'autonomia (n. 86 del 2024) è stata in parte bocciata dalla Corte costituzionale a fine 2024.

  • Diritti e famiglia

    Assegno unico più alto (fino a 300 euro al mese nel primo anno di ogni figlio), asili nido gratuiti, Iva più bassa sui prodotti per l'infanzia. Applicare la legge 194 sull'aborto «a partire dalla prevenzione» e un fondo per le donne in difficoltà che vogliono portare avanti la gravidanza. Mantenere le unioni civili ma vietare le adozioni per le coppie dello stesso sesso e combattere la maternità surrogata. Nessuna proposta sul fine vita.

  • Scuola

    Rimettere il merito al centro, creare un «liceo del Made in Italy», portare gradualmente gli stipendi degli insegnanti alla media europea, valutare con le scuole se ridurre di un anno il percorso per diplomarsi a 17-18 anni, voucher per far scegliere alle famiglie anche le scuole paritarie.

Cosa ha promesso · Parola data
Cosa dice e cosa fa, tema per tema

Economia

I rialzi dei tassi della BCE · 28.06.2023

Ha detto Giorgia Meloni, presidente del Consiglio e di Fratelli d'Italia: Alla Camera ha criticato la BCE: l'inflazione è «un'odiosa tassa occulta» da combattere, ma «la semplicistica ricetta dell'aumento dei tassi» non è per lei la strada giusta, perché i prezzi salgono per la crisi energetica e non per un'economia che corre troppo. Già a dicembre 2022 Guido Crosetto, ministro della Difesa e cofondatore di FdI, aveva ironizzato sul «regalo di Natale» di Lagarde.

Ha fatto Nel 2026, con l'inflazione risalita per la guerra in Medio Oriente, la BCE ha rialzato i tassi a giugno e a settembre (deposito al 2,50%). Non abbiamo trovato una presa di posizione ufficiale di FdI su questi ultimi rialzi.

Energia

La legge sul ritorno del nucleare · 23.09.2026Coerente

Ha detto Giorgia Meloni, presidente del Consiglio: Dopo il voto definitivo del Senato ha parlato di «una scelta coraggiosa e di buon senso»: dopo quasi quarant'anni l'Italia torna ad avere regole per produrre energia nucleare.

Ha fatto La legge è una delega: il governo ha dodici mesi per i decreti attuativi; non autorizza centrali né sceglie siti. Il piano energetico nazionale colloca un eventuale nuovo nucleare intorno al 2035.

Il programma 2022 prometteva di investire sul nucleare di nuova generazione; la legge è il primo passo.

Esteri e difesa

Gli aiuti all'Ucraina dopo il congresso della Lega · 28.10.2026Coerente

Ha detto Giorgia Meloni, presidente del Consiglio: Dopo che Salvini ha chiesto di fermare armi e soldi a Kiev, ha detto che la linea del governo non cambia: tutti vogliono la pace, ma «l'orientamento prevalente è che per garantire quella pace il modo migliore per farlo sia continuare a sostenere l'Ucraina». Lo stesso giorno il Consiglio dei ministri ha prorogato lo stato di emergenza che permette di mandare gli aiuti.

Ha fatto Dal 2022 il governo rinnova ogni anno il decreto sugli aiuti militari; l'ultimo copre tutto il 2026. La prossima prova è il decreto di fine anno.

Il programma 2022 prometteva sostegno all'Ucraina insieme agli alleati e il governo lo ha mantenuto.

L'obiettivo NATO del 5% del PIL per la difesa · 25.06.2025Coerente a metà

Ha detto Giorgia Meloni, presidente del Consiglio: Al vertice NATO dell'Aia ha difeso l'impegno: «Le facciamo perché servono a noi», per l'autonomia e la sovranità dell'Italia, non per compiacere qualcuno; ha detto che la maggioranza è d'accordo e che l'obiettivo è sostenibile.

Ha fatto Nel maggio 2026 i capigruppo di maggioranza al Senato hanno presentato una mozione che chiedeva di rivedere il 5%; il passaggio è stato cancellato poche ore dopo, secondo le ricostruzioni su richiesta del ministro Crosetto.

Il governo ha preso l'impegno, ma la maggioranza che lo sostiene si è divisa sul farlo davvero.

Fisco

La manovra 2027 · 28.10.2026Coerente a metà

Ha detto Giorgia Meloni, presidente del Consiglio: Presentando la legge di bilancio da 26 miliardi ha detto che «anche questa volta non abbiamo distribuito risorse a pioggia, non abbiamo fatto promesse che non potevamo mantenere», e ha chiesto a banche e assicurazioni di «dare una mano».

Ha fatto Il testo approvato dal Consiglio dei ministri allarga l'aliquota Irpef del 33% fino a 55mila euro (non 60mila come ipotizzato), porta la flat tax degli autonomi a 100mila euro e chiede alle banche un contributo da 5,5 miliardi; salta la detassazione delle tredicesime annunciata da anni. Non è ancora legge: ora passa al Parlamento.

Le promesse fiscali del 2022 vanno avanti a piccoli passi (flat tax autonomi sì, taglio Irpef ridotto), mentre una misura annunciata come la detassazione delle tredicesime è saltata.

Giustizia

La gip di Milano che non convalida il fermo di Youssef Siher · 28.10.2026

Ha detto Giorgia Meloni, presidente del Consiglio: In un video ha definito la scarcerazione «una decisione vergognosa» e «una mortificazione insopportabile» del lavoro delle forze dell'ordine. I vertici del tribunale di Milano hanno risposto che le critiche sono «irricevibili». In conferenza stampa Meloni ha poi detto di non aver attaccato i magistrati e si è scusata per un errore nel video.

Ha fatto La riforma della giustizia voluta dal governo è stata bocciata al referendum del marzo 2026.

La riforma della separazione delle carriere · 30.10.2025Coerente

Ha detto Giorgia Meloni, presidente del Consiglio: Dopo l'ultimo voto del Senato ha scritto che era «un traguardo storico e un impegno concreto mantenuto a favore degli italiani», e che la parola passava ai cittadini con il referendum.

Ha fatto Al referendum del 22-23 marzo 2026 ha vinto il No con il 53,7%; Meloni ha detto di rispettare il voto.

Il governo ha portato in Parlamento e fatto approvare la riforma promessa; sono stati gli elettori a respingerla.

Pensioni

L'aumento dell'età pensionabile dal 2027 · 09.01.2026Coerente a metà

Ha detto Giorgia Meloni, presidente del Consiglio: Alla conferenza stampa di inizio anno ha respinto l'accusa di aver alzato l'età della pensione: «Noi abbiamo fatto esattamente il contrario di quello di cui veniamo accusati», perché senza intervento l'aumento automatico sarebbe stato di tre mesi e il governo lo ha ridotto a uno.

Ha fatto Dal 2027 per la pensione di vecchiaia servono 67 anni e un mese, dal 2028 tre mesi in più. Il programma di FdI prometteva di fermare l'aumento automatico.

L'aumento è stato ridotto per il 2027, non fermato come promesso nel 2022.

Le risposte al test · fai il test
Le tasse sul reddito dovrebbero avere un'aliquota unica e bassa, uguale per tutti (flat tax).Favorevole Il programma 2022 non propone un'aliquota unica per tutti: vuole la flat tax per le partite Iva e sul reddito in più, «con la prospettiva di un ulteriore ampliamento per famiglie e imprese»; al governo ha tenuto l'Irpef a scaglioni. [Fratelli d'Italia (copia Money.it)]
Ci vuole un salario minimo fissato per legge (per esempio 9 euro lordi l'ora).Molto contrario Il programma punta sui contratti collettivi, non su un minimo di legge; in Parlamento la maggioranza guidata da FdI ha svuotato la proposta delle opposizioni sui 9 euro trasformandola in una delega senza cifra. [Pagella Politica]
Lo Stato dovrebbe garantire un reddito minimo anche a chi è in età da lavoro e non trova lavoro.Molto contrario Il programma 2022 diceva di abolire il reddito di cittadinanza e tenere un aiuto solo per chi non può lavorare; per gli altri formazione. Così è stato fatto dal 2024. [Fratelli d'Italia (copia Money.it)]
Si dovrebbe poter andare in pensione con 41 anni di contributi, a qualunque età, anche se costa allo Stato.Né sì né no FdI non ha mai proposto Quota 41: il programma chiede genericamente «flessibilità in uscita»; al governo ha lasciato scadere Quota 103 senza sostituirla. Posizione non netta. [Pagella Politica]
L'Italia dovrebbe rimpatriare molte più persone che non hanno diritto a restare, anche portandole in centri in paesi fuori dall'Unione europea.Molto favorevole Il programma vuole bloccare gli sbarchi e valutare le domande d'asilo in centri fuori dall'Europa; al governo FdI ha voluto i centri in Albania e li difende nonostante i ricorsi. [Fratelli d'Italia (copia Money.it)] [Il Post]
Bisognerebbe favorire, o in certi casi imporre, il ritorno nei paesi d'origine anche di immigrati regolari che non si integrano (la cosiddetta «remigrazione»).Né sì né no FdI non ha mai sostenuto né respinto apertamente la remigrazione: Meloni la riduce ai «rimpatri volontari assistiti che già facciamo» e il partito non è andato alla piazza della Lega dell'aprile 2026; senza una posizione netta mettiamo 0. [Quotidiano.net] [Il Post]
I figli di stranieri nati o cresciuti in Italia dovrebbero diventare cittadini dopo un ciclo di scuola (ius scholae).Molto contrario Il capogruppo di FdI alla Camera, Galeazzo Bignami, ha chiuso alla proposta di Forza Italia: non la condividono e la legge attuale va mantenuta. [L'Espresso]
L'Unione europea dovrebbe avere più poteri, anche su difesa e politica estera, al posto degli Stati.Contrario Il programma vuole un'«Europa delle Patrie» basata sugli Stati, ma sostiene una difesa comune europea come pilastro della NATO. [Fratelli d'Italia (copia Money.it)]
L'Italia dovrebbe continuare a mandare armi all'Ucraina.Molto favorevole Programma 2022 e governo coincidono: aiuti militari rinnovati ogni anno; il 28 ottobre 2026 Meloni ha detto che la linea non cambia nonostante la richiesta della Lega. [Il Foglio]
L'Italia dovrebbe aumentare molto la spesa militare, come chiede la NATO.Favorevole Meloni ha firmato e difeso l'obiettivo NATO del 5% al 2035, ma nel maggio 2026 la sua stessa maggioranza ha provato a rivederlo in una mozione: favorevole, non «molto». [LaPresse] [L'Espresso]
L'Italia dovrebbe tornare a produrre energia nucleare.Molto favorevole Il programma prometteva di investire sul nucleare di nuova generazione; il governo ha fatto approvare la legge delega nel 2026 e Meloni l'ha rivendicata. [Teleborsa]
Giudici e pubblici ministeri dovrebbero avere carriere separate.Molto favorevole È nel programma 2022 ed è la riforma costituzionale del governo, sostenuta da Meloni anche nella campagna per il Sì al referendum. [Fratelli d'Italia (copia Money.it)]
Il presidente del Consiglio dovrebbe essere eletto direttamente dai cittadini.Molto favorevole Il programma chiede una riforma presidenziale con un rapporto diretto tra cittadini e chi guida il governo; il premierato è una riforma del governo Meloni, approvata dal Senato nel 2024. [Fratelli d'Italia (copia Money.it)] [Pagella Politica]
Le regioni che lo chiedono dovrebbero avere più competenze e più risorse (autonomia differenziata).Favorevole Il programma la accetta solo con livelli essenziali di servizi garantiti ovunque e un fondo di perequazione «per assicurare coesione e unità nazionale»: favorevole con condizioni. [Fratelli d'Italia (copia Money.it)]
Ci vuole una legge che permetta il suicidio medicalmente assistito, a certe condizioni.Contrario FdI ha scritto con Forza Italia un testo molto restrittivo (fuori il Servizio sanitario nazionale, condizioni più strette di quelle della Corte costituzionale) e nel giugno 2026 ha fermato in Senato la legge delle opposizioni. [Open] [Open]
Lo Stato dovrebbe spendere molto di più per la sanità pubblica invece di affidarsi al privato, anche a costo di tagliare altre spese o di alzare le tasse.Né sì né no Il programma promette liste d'attesa più corte e più servizi, ma non indica quanto spendere né accetta nuove tasse; non c'è una posizione netta sul «molto di più a costo di tassare». [Fratelli d'Italia (copia Money.it)]
Lo stop alla vendita di auto nuove a benzina e diesel nel 2035 va mantenuto.Contrario Il ministro delle Imprese Adolfo Urso (FdI) ha chiesto all'Unione di anticipare la revisione dello stop ai motori a benzina e diesel, temendo il «collasso» dell'industria dell'auto; chiede di cambiarlo, non di difenderlo. [LaPresse]