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CONTRAPPUNTO
Osservatorio politico · Parola data

Governo Meloni

Giudizio sospeso Non diamo un voto finché l'elenco delle promesse non è ancora completo. Come diamo il giudizio

1 · La parola data

62% mantenuta, su 8 promesse già decise.

2 · Come ha lasciato l'Italia

In preparazione.

3 · Il periodo storico

In preparazione.

Centrodestra (FdI, Lega, FI, Noi Moderati) · XIX legislatura · 22.10.2022–in carica

Prima estrazione, da verificare14 promesse ricostruite da fonti giornalistiche: il Notaio deve ancora confrontarle con il programma depositato e con la Gazzetta Ufficiale.

Elenco incompleto

Qui ci sono 14 promesse; Parola data di Pagella Politica ne censisce 100. Finché l'inventario non è chiuso, il grafico racconta solo una parte del governo.

Sappiamo che mancano ancora:

  • Riduzione automatica di IVA e accise su energia e carburanti quando aumentano le entrate dello Stato
  • Riduzione della pressione fiscale
  • Estensione della flat tax a famiglie e imprese
  • Abbattimento delle liste d'attesa nella sanità

Il programma depositato non è ancora stato letto per intero.

14
  • 3 Fatto
  • 3 Fatto a metà
  • 3 In cantiere
  • 3 Nel cassetto
  • 1 Non fatto
  • 0 Fatto il contrario
  • 1 Bocciato
14 promesse
Fisco · da verificareFatto a metà

Estendere la flat tax per le partite IVA fino a 100.000 euro di fatturato.

Fonte: Programma del centrodestra 2022, capitolo sul fisco Criterio: Regime forfettario con soglia di 100.000 euro in vigore. Atto: Legge di bilancio 2023: soglia del regime forfettario portata da 65.000 a 85.000 euroAtto: Manovra 2027: il progetto approvato dal Consiglio dei ministri prevede l'estensione a 100.000 euro (non ancora legge) Aggiornata il 29.10.2026
Pensioni · Lega · da verificareNel cassetto

Come primo intervento in Parlamento, superare la legge Fornero e introdurre Quota 41 per tutti.

Fonte: Campagna elettorale 2022 della Lega: annuncio di Matteo Salvini del 31 agosto 2022 (riportato da Money.it); Quota 41 per tutti era anche nel programma elettorale della Lega (Pmi.it). Non è nel programma comune del centrodestra, che parla solo di «flessibilità in uscita». Criterio: Pensione anticipata con 41 anni di contributi per tutti i lavoratori, a prescindere dall'età, in vigore per legge. Una Quota 41 con età minima o con ricalcolo contributivo sarebbe al più parziale. Atto: Legge 11 dicembre 2016 n. 232, art. 1 c. 199: Quota 41 esiste dal 2017 solo per i lavoratori precoci in condizioni di tutela, non per tuttiAtto: Legge 30 dicembre 2025 n. 199 (bilancio 2026): Quota 103 e Opzione donna non prorogateAtto: Legge 30 dicembre 2025 n. 199, art. 1 c. 185: i requisiti di pensionamento salgono di un mese dal 1° gennaio 2027 e di tre mesi complessivi dal 2028 (adeguamento alla speranza di vita, decreto direttoriale MEF-Lavoro del 19 dicembre 2025); istruzioni nella circolare INPS n. 28 del 16 marzo 2026Atto: Disegno di legge di bilancio 2027 approvato dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre 2026: fondo da 850 milioni per l'uscita anticipata, con requisiti e platea rinviati a un decreto atteso a gennaio; nessuna Quota 41 per tutti (non ancora legge, testo da leggere quando sarà depositato in Parlamento) Aggiornata il 29.10.2026

Attribuzione corretta il 29 ottobre 2026: prima la promessa era attribuita al programma comune del centrodestra, ma è della Lega (segnalazione dell'Ispettore). Meloni, nelle dichiarazioni programmatiche alla Camera del 25 ottobre 2022, non si impegnò su Quota 41 e parlò di flessibilità in uscita «compatibile con la tenuta del sistema». La legislatura non è finita: la promessa è ferma, non formalmente abbandonata; la manovra 2027 può ancora cambiare in Parlamento. Le parole esatte di Salvini del 31 agosto 2022 vanno ancora riscontrate su una fonte primaria (agenzia o video).

Welfare · da verificareFatto

Sostituire il reddito di cittadinanza con misure più efficaci di inclusione sociale e di politiche attive di formazione e inserimento nel lavoro.

Fonte: Programma del centrodestra 2022 Criterio: Reddito di cittadinanza abolito e sostituito da nuove misure di inclusione e attivazione al lavoro. Atto: Legge di bilancio 2023: fine del reddito di cittadinanza dal 1° gennaio 2024Atto: Decreto-legge 4 maggio 2023 n. 48, convertito dalla legge 3 luglio 2023 n. 85: Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro Aggiornata il 29.10.2026

Mantenuta nella forma. Se le nuove misure siano «più efficaci» è un'altra domanda, che riguarda il conto economico.

Riforme istituzionali · da verificareNel cassetto

Riforma della Costituzione con l'elezione diretta del Presidente della Repubblica.

Fonte: Programma del centrodestra 2022, capitolo sulle riforme istituzionali Criterio: Riforma costituzionale approvata che preveda l'elezione diretta del Capo dello Stato. Atto: Il governo ha presentato invece il premierato, l'elezione diretta del presidente del Consiglio: approvato dal Senato in prima lettura, esame non concluso alla CameraAtto: Legge elettorale approvata l'8 ottobre 2026: le coalizioni indicano il candidato premier, che però non compare sulla scheda Aggiornata il 29.10.2026

Le fonti datano il voto del Senato sul premierato al 18 giugno 2024 o al 18 giugno 2025: va verificato sul sito del Senato.

Riforme istituzionali · da verificareIn cantiere

Accrescere le autonomie territoriali.

Fonte: Programma del centrodestra 2022, capitolo sulle riforme istituzionali Criterio: Prime intese di autonomia differenziata approvate e in vigore. Atto: Legge n. 86 del 2024 sull'autonomia differenziataAtto: Corte costituzionale, sentenza n. 192 del 2024: legge non illegittima nel complesso, ma alcune disposizioni sìAtto: Corte costituzionale, sentenza n. 10 del 2025: inammissibile il referendum abrogativoAtto: 28 ottobre 2026: il governo approva i disegni di legge di intesa con Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto Aggiornata il 29.10.2026
Giustizia · da verificareBocciato

Riforma della giustizia.

Fonte: Programma del centrodestra 2022 Criterio: Approvazione definitiva della riforma principale promossa dal governo, la separazione delle carriere dei magistrati (riforma costituzionale). Atto: Referendum costituzionale del 22-23 marzo 2026: vince il No, la riforma non entra in vigore Aggiornata il 29.10.2026

Gli interventi minori in materia di giustizia non sono conteggiati qui. Le fonti danno percentuali leggermente diverse del No (53-54%), tutte sopra la metà.

Infrastrutture · da verificareIn cantiere

Realizzare il Ponte sullo Stretto di Messina.

Fonte: Programma del centrodestra 2022, capitolo sulle infrastrutture Criterio: Cantieri dell'opera principale aperti. Atto: Delibera CIPESS n. 41 del 6 agosto 2025 di approvazione del progettoAtto: Corte dei conti: visto negato tra ottobre e novembre 2025 (deliberazione n. 19/2025/PREV)Atto: Autunno 2026: nuovo passaggio al CIPESS; cantieri non ancora avviati Aggiornata il 29.10.2026

Le fonti non concordano sulla data esatta del diniego della Corte dei conti.

Energia · da verificareIn cantiere

Ricorrere all'energia nucleare.

Fonte: Programma del centrodestra 2022, capitolo sull'energia Criterio: Quadro di legge per il ritorno del nucleare in vigore e decreti attuativi adottati. Atto: Legge delega sul nucleare sostenibile: approvata dalla Camera il 4 giugno 2026 e in via definitiva dal Senato il 23 settembre 2026Atto: Il governo ha 12 mesi per i decreti legislativi; la legge non autorizza di per sé nuove centrali Aggiornata il 29.10.2026
Pensioni · Forza Italia · da verificareNon fatto

Portare le pensioni minime a 1.000 euro al mese.

Fonte: Campagna elettorale 2022 di Forza Italia (Silvio Berlusconi); rilanciata da Antonio Tajani per il 2025 Criterio: Pensione minima di 1.000 euro mensili in vigore. Atto: Manovra 2026: aumento della maggiorazione di circa 20 euro al meseAtto: Forza Italia chiede ora di portare le minime a 800-850 euro con la manovra 2027 Aggiornata il 29.10.2026

Non è nel programma unitario della coalizione: è una promessa di un partito della maggioranza.

Immigrazione · Fratelli d'Italia · da verificareNel cassetto

Blocco navale: una missione militare europea, in accordo con le autorità libiche, per impedire la partenza dei barconi verso l'Italia.

Fonte: Campagna elettorale 2022 di Fratelli d'Italia (Giorgia Meloni) Criterio: Missione navale, europea o italiana, che impedisce le partenze dalle coste nordafricane in accordo con i paesi di partenza. Atto: Nessuna missione di blocco delle partenze avviata dal 2022Atto: 11 febbraio 2026: il Consiglio dei ministri approva un disegno di legge sull'immigrazione che chiama «blocco navale» il divieto temporaneo di entrare nelle acque territoriali italiane (fino a 30 giorni, prorogabili fino a sei mesi; multe da 10.000 a 50.000 euro)Atto: Maggio 2026: il disegno di legge inizia l'esame al Senato, in commissione Affari costituzionali; non è ancora legge Aggiornata il 29.10.2026

Il governo presenta il disegno di legge come «promessa mantenuta», ma lo strumento è un altro: la promessa era fermare le partenze dall'Africa, il testo vieta l'ingresso nelle acque italiane, soprattutto alle navi delle ONG. Se diventerà legge non cambierà questo giudizio, salvo una missione davvero sulle partenze. Il programma unitario della coalizione non usava le parole «blocco navale», ma «blocco degli sbarchi» (voce a parte). Lo stato dell'esame parlamentare a ottobre 2026 va verificato sul sito del Senato.

Immigrazione · da verificareFatto a metà

Difesa dei confini nazionali ed europei, con controllo delle frontiere e blocco degli sbarchi per fermare, in accordo con le autorità del Nord Africa, la tratta degli esseri umani.

Fonte: Programma del centrodestra 2022, capitolo sull'immigrazione Criterio: Sbarchi ridotti in modo stabile, anno su anno, rispetto all'inizio della legislatura. Atto: 2023, primo anno intero del governo: circa 158 mila sbarchi, il picco della legislaturaAtto: 2024: 66.617 sbarchi; 2025: 66.316Atto: 2026, al 17 agosto: circa 17.800 sbarchi, contro 39.116 nello stesso periodo del 2025 (dati del cruscotto del Viminale, provvisori) Aggiornata il 29.10.2026

Gli sbarchi sono calati molto, ma dopo un primo anno da record e senza essere «bloccati». Quanto del calo dipenda dagli accordi con Tunisia e Libia e quanto da altri fattori è discusso: qui si registra il dato, non la causa. Le cifre dello stesso periodo degli anni precedenti cambiano leggermente da fonte a fonte; il riferimento è il cruscotto statistico del ministero dell'Interno.

Immigrazione · da verificareFatto a metà

Creazione di hotspot nei territori extra-europei, gestiti dall'Unione europea, per valutare le richieste d'asilo e distribuire in modo equo solo gli aventi diritto nei 27 paesi membri.

Fonte: Programma del centrodestra 2022, capitolo sull'immigrazione Criterio: Centri fuori dall'Unione, gestiti dall'UE, che esaminano le domande d'asilo, con redistribuzione degli aventi diritto tra i paesi membri. Atto: Protocollo Italia-Albania: centri di Shëngjin e Gjader, gestiti dall'Italia e non dall'UEAtto: I trasferimenti dei richiedenti asilo sono stati bloccati dai giudici; Gjader è usato come centro per il rimpatrio (CPR) di persone già trattenute in ItaliaAtto: Agosto 2025: la Corte di giustizia UE stabilisce che la designazione dei «paesi sicuri» deve poter essere controllata dai giudiciAtto: Aprile e giugno 2026: due avvocati generali della Corte UE giudicano i centri compatibili in linea di principio con il diritto europeo, a condizione che siano rispettate le garanzie; la sentenza non è ancora arrivata Aggiornata il 29.10.2026

Dei tre elementi promessi (fuori dall'Europa, gestiti dall'UE, redistribuzione tra i 27) se ne è realizzato uno. Ad aprile 2026 diversi titoli hanno scritto che la «Corte UE conferma» i centri: era il parere di un avvocato generale, non vincolante. Le nuove regole europee su asilo e rimpatri potrebbero cambiare il quadro.

Esteri e difesa · da verificareFatto

Rispetto degli impegni assunti nell'Alleanza Atlantica, anche in merito all'adeguamento degli stanziamenti per la difesa.

Fonte: Programma del centrodestra 2022, punto 1 («Italia, a pieno titolo parte dell'Europa, dell'Alleanza Atlantica e dell'Occidente»); pagina da verificare sul testo depositato Criterio: Spesa per la difesa, secondo la definizione NATO, almeno al 2% del PIL: l'impegno preso al vertice del Galles del 2014, quello in vigore quando il programma fu scritto. È un'interpretazione nostra: il programma non indica una cifra. Atto: Relazione annuale del Segretario generale della NATO (marzo 2026): stima preliminare per l'Italia del 2,01% del PIL nel 2025, contro circa l'1,5% del 2024Atto: Documento programmatico di bilancio 2027 (ottobre 2026): attivazione della clausola di salvaguardia nazionale europea per maggiori spese per difesa ed energia; la manovra non è ancora legge Aggiornata il 29.10.2026

I numeri non coincidono. Per la NATO l'Italia è al 2,01% nel 2025 (stima preliminare); per il SIPRI, che usa un'altra definizione, la spesa militare italiana è cresciuta di circa il 20% ma resta intorno all'1,9% del PIL. L'Osservatorio sui conti pubblici italiani (Università Cattolica) rileva che il salto dall'1,5% al 2% in un anno trova poco riscontro in provvedimenti di spesa e dipende probabilmente in gran parte dalla riclassificazione di spese prima non contate come difesa. Il criterio è quindi soddisfatto sulla carta della NATO, mentre la quota di aumento reale è discussa. Dal vertice dell'Aia del giugno 2025 l'obiettivo NATO è cambiato (5% entro il 2035, di cui 3,5% per la difesa in senso stretto): è un impegno successivo al programma e non entra in questo criterio. Le cifre della manovra 2027 per la difesa variano da fonte a fonte e non si riportano finché non c'è il testo.

Esteri e difesa · da verificareFatto

Sostegno all'Ucraina di fronte all'invasione della Federazione Russa.

Fonte: Programma del centrodestra 2022, punto 1 («Italia, a pieno titolo parte dell'Europa, dell'Alleanza Atlantica e dell'Occidente»); pagina da verificare sul testo depositato Criterio: L'autorizzazione a cedere mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari alle autorità ucraine (art. 2-bis del decreto-legge 14/2022) resta in vigore per ogni anno della legislatura, prorogata con atto di legge. Atto: Decreto-legge 2 dicembre 2022 n. 185, convertito dalla legge 27 gennaio 2023 n. 8: autorizzazione prorogata al 31 dicembre 2023Atto: Decreto-legge 21 dicembre 2023 n. 200, convertito dalla legge 13 febbraio 2024 n. 12: prorogata al 31 dicembre 2024Atto: Decreto-legge 27 dicembre 2024 n. 200, convertito senza modifiche dalla legge 31 gennaio 2025 n. 7: prorogata al 31 dicembre 2025Atto: Decreto-legge 31 dicembre 2025 n. 201, convertito dalla legge 27 febbraio 2026 n. 27 (GU n. 49 del 28 febbraio 2026): prorogata al 31 dicembre 2026, con l'aggiunta dei mezzi «di difesa civile» Aggiornata il 29.10.2026

Mantenuta finora: l'autorizzazione in vigore scade il 31 dicembre 2026 e le cessioni restano subordinate a un atto di indirizzo delle Camere; se non sarà prorogata lo stato cambia. La promessa non indica quantità né tipo di aiuti: il criterio misura la continuità del quadro legale, non il volume del sostegno. La legge di conversione del 2026 ha aggiunto i mezzi «di difesa civile» a quelli militari, senza toglierli. La seconda parte dello stesso punto (sostegno «a ogni iniziativa diplomatica volta alla soluzione del conflitto») è vaga e non è schedata.