Il metodo
Contrappunto fa analisi comparata delle fonti. Per ogni notizia raccogliamo le testate di tutti i fronti, le confrontiamo, mettiamo sotto stress il consenso e scriviamo un articolo che pesa le prove. Poi diamo un voto agli articoli che abbiamo letto, con criteri pubblici.
Fatti, ipotesi, opinioni
Ogni passaggio di un articolo appartiene a un livello, segnato con un simbolo che si legge anche in bianco e nero. Con il pulsante Solo i fatti puoi nascondere le ipotesi e le nostre opinioni.
| Livello | Cosa contiene | Regola |
|---|---|---|
| Fatto | Ciò che è verificato da più fonti indipendenti o da documenti primari | Sempre con la fonte |
| Ipotesi | Letture tra le righe, inferenze, collegamenti | Sempre con grado di fiducia e ragionamento |
| Opinione | Il nostro giudizio, secondo la linea editoriale | Sempre dichiarata come opinione |
| Discordante | Esperti e fonti autorevoli danno versioni diverse | Mostriamo la forbice e chi sostiene cosa; una stima senza fonte non si pubblica |
La regola del contrappunto
Quando le fonti principali sono tutte allineate, siamo obbligati a costruire la versione più forte della tesi opposta, cercare le voci dissenzienti e leggere tra le righe. Se dopo questa prova il consenso regge, lo diciamo e spieghiamo perché. Non andiamo contro per partito preso.
Come diamo i voti
Ogni articolo che analizziamo viene scomposto in affermazioni verificabili. Il punteggio, da 0 a 100, si calcola sempre allo stesso modo:
| Criterio | Peso | Cosa misura |
|---|---|---|
| Accuratezza | 30% | Affermazioni confermate o plausibili rispetto a quelle smentite (le smentite pesano doppio) |
| Qualità delle fonti | 20% | Fonti primarie e verificabili rispetto ad anonime o assenti |
| Completezza | 20% | Omissioni rilevanti: cosa riportano gli altri e questa testata tace |
| Linguaggio | 15% | Termini carichi, aggettivi al posto delle prove, titolo coerente col testo |
| Separazione | 15% | L'opinione è dichiarata o travestita da cronaca? |
L'orientamento politico di una testata è mostrato a parte e non entra nel voto: una fonte può essere schierata e accurata, o neutra e sciatta. Diamo voti agli articoli, mai ai singoli giornalisti. I politici si valutano solo sull'operato pubblico: promesse, dichiarazioni, voti.
Le affermazioni vengono riverificate a 7, 30 e 180 giorni, anche le nostre. Ogni tre mesi pubblichiamo un'autoanalisi: i nostri voti pendono da una parte?
Parola data: come diamo il giudizio ai governi
Il giudizio su un governo ha tre parti, e le mostriamo tutte.
1. La parola data. Raccogliamo le promesse del programma e delle dichiarazioni programmatiche e le controlliamo sugli atti: Gazzetta Ufficiale, leggi, decreti attuativi. Ogni promessa ha uno stato: Fatto, Fatto a metà, In cantiere, Nel cassetto, Non fatto, Fatto il contrario, Bocciato (portata fino in fondo ma fermata dalla Corte costituzionale o da un referendum). Contano solo le promesse già decise: Fatto vale un punto, Fatto a metà e Bocciato mezzo, Non fatto e Fatto il contrario zero.
2. Come ha lasciato l'Italia. Gli stessi indicatori per tutti, all'inizio e alla fine del governo, da Istat, Banca d'Italia ed Eurostat: debito e deficit sul PIL, crescita, occupazione e disoccupazione, inflazione, pressione fiscale, spread. Accanto, lo stesso dato per l'eurozona.
3. Il periodo storico. Cosa ha trovato (crisi finanziaria, pandemia, guerra, energia) e cosa dipendeva davvero dal governo. Una crisi spiega, non assolve: conta come è stata gestita e quanto è costata a chi viene dopo.
Il giudizio finale (Promosso, Rimandato, Bocciato) lo scrive la redazione tenendo insieme le tre parti, con la motivazione e le fonti. Finché l'elenco delle promesse non è completo e verificato, o manca il bilancio del paese, scriviamo «Giudizio sospeso». Stesso metro per tutti i governi, di ieri e di oggi.
La redazione: agenti AI e controllo umano
Contrappunto ha un fondatore, che decide la linea, risponde di ciò che pubblichiamo e rivede i pezzi più delicati. Il lavoro quotidiano lo fa una redazione di agenti di intelligenza artificiale, ognuno con un compito: raccogliere, confrontare, verificare, fare l'avvocato del diavolo, dare i voti, scrivere, controllare. Un Garante ferma la pubblicazione automatica dei pezzi a rischio, che passano dalle mani del fondatore. In fondo a ogni articolo c'è scritto se la revisione umana c'è stata.
Rettifiche
Se sbagliamo, correggiamo in chiaro: la rettifica resta visibile in fondo all'articolo, con la data. Non cancelliamo mai di nascosto.