Ha detto Enzo Maraio, segretario nazionale: Dopo l'ennesimo rialzo deciso da Lagarde: «È inutile nascondere che è una manovra che danneggerà ulteriormente i cittadini». Chiede al governo di intervenire sui mutui.
Partito Socialista Italiano
Il PSI di oggi nasce il 5 ottobre 2007 dalla riunione di più formazioni socialiste e si richiama allo storico Partito Socialista fondato nel 1892. Dal 2019 lo guida Enzo Maraio. Alle politiche del 25 settembre 2022 i suoi candidati erano nella lista del PD «Italia Democratica e Progressista» (19,1% alla Camera), ma nessun socialista è stato eletto. Da ottobre 2026 al Senato c'è una componente «Avanti PSI» nel gruppo Misto grazie al senatore Luigi Nave, eletto con il Movimento 5 Stelle e ancora iscritto al M5S: serve soprattutto a raccogliere meno firme per le prossime elezioni. Ha avuto viceministri nel governo Prodi II (Ugo Intini, agli Esteri, durante il quale il partito è nato) e nei governi Renzi e Gentiloni (Riccardo Nencini, alle Infrastrutture).
Guida: Enzo Maraio (segretario nazionale) · aggiornata il 29.10.2026
Insieme per un'Italia democratica e progressista
Il PSI non ha presentato un programma suo nel 2022: i suoi candidati erano nella lista del PD «Italia Democratica e Progressista», e il programma è quello della lista, che nomina il PSI tra le forze che la compongono. L'idea di fondo: l'Italia nel cuore dell'Europa e accanto all'Ucraina, fisco progressivo e no alla flat tax, salario minimo, più sanità pubblica, rinnovabili, ius scholae e fine vita. Le posizioni più recenti del partito sono nella relazione del segretario Maraio al congresso di marzo 2025.
- fisco
Un fisco progressivo, in cui chi guadagna di più paga una percentuale più alta. No alla flat tax: secondo il programma favorisce solo i redditi alti e toglie soldi al welfare. Meno adempimenti con un codice tributario unico.
- lavoro
Rendere validi per tutti i contratti firmati dai sindacati più rappresentativi, contro i «contratti pirata», e un salario minimo sul modello tedesco, che il programma stima in circa 9 euro lordi l'ora.
- pensioni
Più libertà di scegliere quando andare in pensione a partire dai 63 anni, ma dentro il sistema contributivo e senza squilibrare i conti. Una pensione di garanzia per i giovani con carriere discontinue; uscita più facile per lavori pesanti e di cura, con Ape sociale e Opzione donna resi stabili.
- welfare
Tenere il reddito di cittadinanza ma correggerlo seguendo la Commissione Saraceno (meno penalizzazioni per famiglie numerose e con figli) e aggiungere un'integrazione pubblica allo stipendio per chi lavora e guadagna poco.
- sanità
Più investimenti nella sanità pubblica e nella medicina vicino a casa; superare i tetti di spesa, in particolare quello sul personale sanitario.
- immigrazione
Abolire la legge Bossi-Fini e fare una nuova legge con ingressi legali per lavoro; accoglienza in piccoli centri diffusi; superare il regolamento di Dublino. No a respingimenti e «blocchi navali»: chi è in pericolo in mare va sempre salvato.
- Europa
L'Europa come «casa comune»: più integrazione, anche nella politica di sicurezza e difesa, con l'obiettivo di una difesa comune europea.
- esteri e difesa
L'Italia con UE, NATO e ONU; continuare il sostegno all'Ucraina insieme a un'iniziativa diplomatica di Germania, Francia e Italia per arrivare alla pace.
- energia e ambiente
Una legge sul clima, un piano di risparmio energetico e 85 GW di rinnovabili in più entro il 2030, anche con le comunità energetiche. Il nucleare non è tra le proposte.
- giustizia
Digitalizzare i tribunali, assumere personale e magistrati, formazione comune per avvocati, pubblici ministeri e giudici, un'Alta Corte per i ricorsi disciplinari dei magistrati, più misure alternative al carcere.
- istituzioni
Una nuova legge elettorale senza liste bloccate e la «sfiducia costruttiva» (un governo cade solo se c'è già una nuova maggioranza). Più autonomia alle regioni solo dentro una legge nazionale e dopo aver fissato i servizi minimi uguali per tutti (i LEP); la scuola resta allo Stato.
- diritti
Ius scholae: chi è figlio di genitori stranieri e studia in Italia diventa cittadino. Una legge sul fine vita in linea con la Corte costituzionale.
Nessuna promessa schedata finora.
Economia
Esteri e difesa
Ha detto Enzo Maraio, segretario nazionale: Sì a un esercito europeo, ma aumentare la spesa militare senza una strategia politica e tagliando la sanità non è la strada; indica come esempio la flessibilità ottenuta dalla Spagna di Sánchez.
Europa
Ha detto Enzo Maraio, segretario nazionale, al congresso di Napoli: Il piano ReArm Europe è «un primo passo necessario e decisivo per la difesa comune», ma va finanziato senza usare i fondi di coesione; chiede una «svolta federalista» verso gli Stati Uniti d'Europa.
Fisco
Ha detto Enzo Maraio, segretario nazionale: «La parola patrimoniale non piace neanche alla sinistra riformista»; meglio intervenire sugli extraprofitti delle banche dovuti a condizioni di mercato favorevoli.
Giustizia
Ha detto Direzione nazionale del PSI, con il segretario Enzo Maraio: A differenza del resto del centrosinistra, il PSI ha scelto il Sì alla riforma, un «Sì ragionato»: separare giudici e pubblici ministeri attua il giusto processo dell'articolo 111, ma la riforma non risolve lentezza dei processi e carceri piene.
Immigrazione
Ha detto Enzo Maraio, segretario nazionale: Critica l'accordo con l'Albania come spreco di denaro pubblico e difende i giudici che l'hanno bloccato: «L’esternalizzazione della politica di asilo e dei rimpatri è una violazione del diritto europeo e internazionale».
Lavoro
Ha detto Enzo Maraio, segretario nazionale, al congresso di Napoli: «Noi socialisti siamo favorevoli» al salario minimo legale; la cifra conta meno dell'introdurlo.
Il programma 2022 della lista prevedeva un salario minimo di circa 9 euro.
Riforme istituzionali
Ha detto Enzo Maraio, segretario nazionale: Accusa Meloni di aver fermato il premierato per paura del referendum; per il PSI il diritto di scelta degli elettori si difende tornando alle preferenze e abbassando le soglie di sbarramento.
| Le tasse sul reddito dovrebbero avere un'aliquota unica e bassa, uguale per tutti (flat tax). | Molto contrario | Il programma 2022 della lista con il PD definisce la flat tax «propaganda elettorale» e vuole un fisco progressivo. [Lista Italia Democratica e Progressista (PD, Articolo Uno, PSI, DemoS, Volt e altri)] |
| Ci vuole un salario minimo fissato per legge (per esempio 9 euro lordi l'ora). | Molto favorevole | Programma 2022 (circa 9 euro) e relazione di Maraio al congresso 2025: i socialisti sono favorevoli. [Partito Socialista Italiano] [Lista Italia Democratica e Progressista (PD, Articolo Uno, PSI, DemoS, Volt e altri)] |
| Lo Stato dovrebbe garantire un reddito minimo anche a chi è in età da lavoro e non trova lavoro. | Favorevole | Il programma 2022 voleva tenere il reddito di cittadinanza correggendolo; Maraio nel 2025 lo giudica una misura fatta male che andava riformata, non abolita. [Lista Italia Democratica e Progressista (PD, Articolo Uno, PSI, DemoS, Volt e altri)] [Partito Socialista Italiano] |
| Si dovrebbe poter andare in pensione con 41 anni di contributi, a qualunque età, anche se costa allo Stato. | Contrario | Il programma 2022 propone uscite flessibili dai 63 anni ma dentro il sistema contributivo e senza squilibrare i conti: non Quota 41 a qualunque età. [Lista Italia Democratica e Progressista (PD, Articolo Uno, PSI, DemoS, Volt e altri)] |
| L'Italia dovrebbe rimpatriare molte più persone che non hanno diritto a restare, anche portandole in centri in paesi fuori dall'Unione europea. | Contrario | Maraio giudica i centri in Albania una violazione del diritto europeo; chiede però espulsioni più rapide per chi è colto a commettere reati. [Partito Socialista Italiano] [Partito Socialista Italiano] |
| Bisognerebbe favorire, o in certi casi imporre, il ritorno nei paesi d'origine anche di immigrati regolari che non si integrano (la cosiddetta «remigrazione»). | Molto contrario | Un articolo di Giada Fazzalari sul sito del partito la definisce «un'illusione pericolosa»; Maraio sostiene un'Italia aperta e multiculturale. [Partito Socialista Italiano] [Partito Socialista Italiano] |
| I figli di stranieri nati o cresciuti in Italia dovrebbero diventare cittadini dopo un ciclo di scuola (ius scholae). | Molto favorevole | Lo ius scholae è nel programma 2022; nel 2025 il PSI ha promosso il referendum per dimezzare gli anni di residenza per la cittadinanza. [Lista Italia Democratica e Progressista (PD, Articolo Uno, PSI, DemoS, Volt e altri)] [Partito Socialista Italiano] |
| L'Unione europea dovrebbe avere più poteri, anche su difesa e politica estera, al posto degli Stati. | Molto favorevole | Maraio chiede una «svolta federalista» verso gli Stati Uniti d'Europa e una difesa europea comune. [Partito Socialista Italiano] [Partito Socialista Italiano] |
| L'Italia dovrebbe continuare a mandare armi all'Ucraina. | Molto favorevole | La direzione del PSI nel 2022 ha approvato l'invio di mezzi militari a Kiev; il programma 2022 chiede di continuare il sostegno all'Ucraina. [Partito Socialista Italiano] [Lista Italia Democratica e Progressista (PD, Articolo Uno, PSI, DemoS, Volt e altri)] |
| L'Italia dovrebbe aumentare molto la spesa militare, come chiede la NATO. | Né sì né no | Posizione intermedia: Maraio sostiene la difesa comune e ReArm Europe, ma è contrario ad aumentare la spesa militare nazionale senza strategia e a scapito del welfare. [Partito Socialista Italiano] [Partito Socialista Italiano] |
| L'Italia dovrebbe tornare a produrre energia nucleare. | Né sì né no | Non c'è una posizione ufficiale: il programma 2022 punta sulle rinnovabili e non parla di nucleare; sul sito del partito è uscito un commento favorevole (2026), ma non è una presa di posizione del segretario o degli organi. [Lista Italia Democratica e Progressista (PD, Articolo Uno, PSI, DemoS, Volt e altri)] [Partito Socialista Italiano] |
| Giudici e pubblici ministeri dovrebbero avere carriere separate. | Molto favorevole | La direzione nazionale ha votato all'unanimità il Sì al referendum del 2026. [Partito Socialista Italiano] [Partito Socialista Italiano] |
| Il presidente del Consiglio dovrebbe essere eletto direttamente dai cittadini. | Contrario | Maraio critica il premierato del governo e chiede di ridare scelta agli elettori con le preferenze; il programma 2022 preferiva rafforzare il governo parlamentare con la sfiducia costruttiva. [Partito Socialista Italiano] [Lista Italia Democratica e Progressista (PD, Articolo Uno, PSI, DemoS, Volt e altri)] |
| Le regioni che lo chiedono dovrebbero avere più competenze e più risorse (autonomia differenziata). | Contrario | Contrario alla legge del governo («scellerata» per Maraio) e vuole la sanità di nuovo allo Stato; il programma 2022 ammetteva più autonomia solo dentro una legge nazionale e dopo i LEP. [Partito Socialista Italiano] [Lista Italia Democratica e Progressista (PD, Articolo Uno, PSI, DemoS, Volt e altri)] |
| Ci vuole una legge che permetta il suicidio medicalmente assistito, a certe condizioni. | Molto favorevole | Il programma 2022 promette una legge sul fine vita in linea con la Corte costituzionale. [Lista Italia Democratica e Progressista (PD, Articolo Uno, PSI, DemoS, Volt e altri)] |
| Lo Stato dovrebbe spendere molto di più per la sanità pubblica invece di affidarsi al privato, anche a costo di tagliare altre spese o di alzare le tasse. | Molto favorevole | Maraio chiede di difendere e rafforzare la sanità pubblica e riportarla allo Stato, finanziandola anche con le tasse non pagate dai giganti del web. [Partito Socialista Italiano] |
| Lo stop alla vendita di auto nuove a benzina e diesel nel 2035 va mantenuto. | Né sì né no | Non abbiamo trovato una posizione sullo stop del 2035: il programma 2022 parla di colonnine di ricarica ma non della data; Maraio chiede un piano di rilancio dell'auto senza citarla. [Partito Socialista Italiano] |