Ha detto Gruppo di Italia Viva alla Camera: Si è astenuto sulla legge delega del governo sul nucleare, dicendo di non credere nelle capacità di questo governo.
Il programma 2022 e Renzi (2023) erano favorevoli al nucleare di nuova generazione.
Italia Viva è il partito nato nel settembre 2019 dalla scissione dal Pd guidata da Matteo Renzi, ex presidente del Consiglio (2014-2016). Ha fatto parte del governo Conte II, da cui ha ritirato le sue ministre nel gennaio 2021 aprendo la crisi, e del governo Draghi. Alle politiche del 25 settembre 2022 si è presentata in lista comune con Azione, con Calenda candidato premier: la lista ha preso il 7,8% alla Camera. Per le elezioni del 2027 Renzi propone un'alleanza progressista e riformista più ampia del campo largo.
Guida: Matteo Renzi · aggiornata il 29.10.2026
Italia Viva non aveva un programma solo suo: nel 2022 ha corso con Azione in una lista comune, con un programma di 52 pagine depositato al Viminale e Carlo Calenda come capo della forza politica. L'idea di fondo è proseguire sulla strada del governo Draghi (che Italia Viva sosteneva con una ministra): PNRR senza deroghe, più concorrenza, tasse più semplici invece di nuove tasse, un'Europa più integrata e l'elezione diretta del premier, il «sindaco d'Italia» che Renzi propone da anni.
Niente flat tax e niente patrimoniale. L'Irpef viene semplificata: una soglia di reddito esentasse («minimo esente»), sotto la quale lo Stato integra lo stipendio di chi lavora (imposta negativa), zero tasse fino a 25 anni e metà fino a 29, detrazioni trasformate in rimborsi diretti, Iva a due aliquote, Irap abolita del tutto.
Com'è andata: All'opposizione dal 2022, Italia Viva non ha potuto applicarlo.
Un salario minimo costruito con i sindacati: valgono solo i contratti firmati da organizzazioni davvero rappresentative, estesi a tutti, più una soglia minima «di ultima istanza». Premi di produttività senza tasse, ritorno dei voucher, più controlli su false partite Iva e falsi tirocini.
Com'è andata: Nel 2023 Italia Viva è stata l'unica opposizione a non firmare la proposta unitaria a 9 euro l'ora: Renzi ha detto che avrebbe presentato emendamenti, coerenti con il testo portato alle elezioni.
Il reddito di cittadinanza resta ma cambia: si perde al primo rifiuto di un'offerta congrua, dopo due anni scende di almeno un terzo e passa ai servizi sociali; le agenzie private possono cercare lavoro ai percettori.
Com'è andata: Prima del voto Renzi andava oltre il programma comune: nel 2021 aveva annunciato un referendum per abolire il reddito di cittadinanza, che definiva diseducativo; la raccolta firme promessa per il giugno 2022 non è mai partita.
Il programma non promette uscite anticipate: prevede solo incentivi ai fondi pensione per chi ha meno di 35 anni.
Finanziare il Servizio sanitario almeno quanto la media dei paesi Ue, usare il prestito europeo del MES per gli investimenti in sanità, rafforzare medici di base e assistenza a casa, pagare meglio i sanitari.
Ingressi legali programmati in base al lavoro che serve, con lo sponsor; accordi con i paesi di partenza in cambio di collaborazione sui rimpatri; regolarizzazione di chi già lavora; Ius scholae dopo cinque anni di studi in Italia; superare il regolamento di Dublino.
Com'è andata: Renzi si è opposto ai centri in Albania, giudicandoli soldi sprecati, e al referendum del 2025 ha indicato il Sì sulla cittadinanza.
Un'Unione più federale: abolire il voto all'unanimità tra i governi, una capacità fiscale europea, l'unione bancaria con un titolo di debito comune, una politica estera comune con i paesi disponibili.
Portare la spesa militare al 2% del PIL entro il 2025, spendere meglio (meno personale, più mezzi e addestramento) e creare unità militari europee con un bilancio comune.
Com'è andata: Italia Viva ha votato gli aiuti militari all'Ucraina, anche nel febbraio 2026. Ma nel giugno 2026 ha firmato con Pd, M5S e Avs una mozione che chiede di riconsiderare l'impegno NATO al 5% del PIL.
Subito: rigassificatori, più gas nazionale e un tetto europeo al prezzo del gas. Entro il 2030: -55% di emissioni con le rinnovabili. Nel lungo periodo: tornare al nucleare.
Com'è andata: Nel giugno 2026 Italia Viva si è astenuta sulla legge delega del governo sul nucleare, dicendo di non fidarsi delle capacità di questo governo.
Separare le carriere di giudici e pubblici ministeri, rivedere il CSM contro le correnti, ripristinare la prescrizione, limitare la custodia cautelare e l'appello del pm contro le assoluzioni.
Com'è andata: Sulla riforma Nordio, che separa le carriere, Italia Viva si è astenuta in tutte e quattro le letture e al referendum del marzo 2026 ha lasciato libertà di coscienza. La riforma è stata respinta con il 53,7% di No.
Superare il bicameralismo paritario, riscrivere il Titolo V con una clausola che ridia allo Stato l'ultima parola, ed eleggere direttamente il presidente del Consiglio come i sindaci («sindaco d'Italia»).
Com'è andata: Italia Viva non ha sostenuto il premierato del governo Meloni ma non è scesa in piazza con le altre opposizioni; contro l'autonomia differenziata ha aderito al referendum abrogativo, poi dichiarato inammissibile.
Obbligo scolastico fino a 18 anni, con le superiori che finiscono un anno prima; tempo pieno in tutte le primarie; contratto e carriera per i docenti; raddoppio degli iscritti agli ITS.
Ha detto Gruppo di Italia Viva alla Camera: Si è astenuto sulla legge delega del governo sul nucleare, dicendo di non credere nelle capacità di questo governo.
Il programma 2022 e Renzi (2023) erano favorevoli al nucleare di nuova generazione.
Ha detto Italia Viva, con Pd, M5S e Avs: Ha firmato alla Camera una mozione unitaria che chiede di riconsiderare urgentemente gli impegni NATO sulla spesa per la difesa e di puntare su una difesa comune europea.
Il programma 2022 chiedeva più spesa militare (2% del PIL entro il 2025): oggi Italia Viva frena sul 5%.
Ha detto Gruppo di Italia Viva alla Camera: Ha votato contro la fiducia al governo sul decreto Ucraina, annunciando però il sì al decreto che proroga l'invio di armi per il 2026.
Ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva: Ha lasciato libertà di coscienza al partito e non ha detto come avrebbe votato, per non personalizzare il voto; nel partito alcuni erano per il Sì (Paita, Scalfarotto, Giachetti), altri per il No (Bellanova).
Ha fatto Italia Viva si è astenuta in tutte le quattro votazioni parlamentari; il 22-23 marzo 2026 ha vinto il No.
Il programma 2022 chiedeva esplicitamente la separazione delle carriere.
Ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva, in visita a Gjader: Ha proposto di cedere il centro all'Albania per i detenuti albanesi e ha detto che con 800-900 milioni «per un Cpr in Italia se ne potrebbero fare tantissimi».
Il programma 2022 punta su accordi con i paesi d'origine, non su centri all'estero.
Ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva: Non ha firmato la proposta unitaria delle opposizioni: «Il fatto di essere all’opposizione del governo Meloni non significa essere in una coalizione alternativa».
Ha fatto Italia Viva ha annunciato emendamenti e il voto a favore dei soli punti condivisi.
Il programma 2022 affidava i minimi ai contratti, con una soglia di legge solo di ultima istanza.
Ha detto Maria Elena Boschi per Italia Viva: Italia Viva ha firmato in Cassazione il quesito del referendum per abrogare la legge Calderoli sull'autonomia differenziata.
Ha fatto Le firme sono state raccolte, ma la Corte costituzionale ha dichiarato il quesito inammissibile.
Il programma 2022 chiedeva una clausola di supremazia dello Stato sulle Regioni.
| Le tasse sul reddito dovrebbero avere un'aliquota unica e bassa, uguale per tutti (flat tax). | Contrario | Il programma comune del 2022 propone un'Irpef progressiva più semplice (minimo esente e imposta negativa), non un'aliquota unica. [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] |
| Ci vuole un salario minimo fissato per legge (per esempio 9 euro lordi l'ora). | Né sì né no | Il programma prevede un minimo legale solo «di ultima istanza» dopo i contratti, e Italia Viva non ha firmato la proposta unitaria a 9 euro. [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] [Open] |
| Lo Stato dovrebbe garantire un reddito minimo anche a chi è in età da lavoro e non trova lavoro. | Contrario | Renzi ha proposto un referendum per abolire il reddito di cittadinanza; il programma comune lo tiene solo con limiti stretti (via al primo rifiuto, taglio dopo due anni). [Open] [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] |
| Si dovrebbe poter andare in pensione con 41 anni di contributi, a qualunque età, anche se costa allo Stato. | Contrario | Il programma comune non prevede uscite anticipate e, presentandolo, Calenda ha criticato la Quota 41 per il costo. [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] [Open (Pagella Politica)] |
| L'Italia dovrebbe rimpatriare molte più persone che non hanno diritto a restare, anche portandole in centri in paesi fuori dall'Unione europea. | Contrario | Il programma vuole rimpatri tramite accordi con i paesi d'origine, mentre Renzi considera i centri in Albania soldi sprecati. [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] [Italpress] |
| Bisognerebbe favorire, o in certi casi imporre, il ritorno nei paesi d'origine anche di immigrati regolari che non si integrano (la cosiddetta «remigrazione»). | Contrario | Esponenti di Italia Viva hanno partecipato all'occupazione della sala che ha fatto annullare la conferenza sulla remigrazione e il programma punta su integrazione e regolarizzazione; non abbiamo trovato parole di Renzi sulla proposta, quindi non diamo il minimo. [L'Espresso] [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] |
| I figli di stranieri nati o cresciuti in Italia dovrebbero diventare cittadini dopo un ciclo di scuola (ius scholae). | Molto favorevole | Lo Ius scholae è nel programma 2022 e al referendum del 2025 Renzi ha indicato il Sì sulla cittadinanza, definendolo un atto di civiltà. [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] [QuiFinanza] |
| L'Unione europea dovrebbe avere più poteri, anche su difesa e politica estera, al posto degli Stati. | Molto favorevole | Il programma 2022 chiede di abolire l'unanimità, una politica estera comune e unità militari europee con un bilancio comune. [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] |
| L'Italia dovrebbe continuare a mandare armi all'Ucraina. | Molto favorevole | Italia Viva ha votato le proroghe degli aiuti militari a Kiev, compreso il decreto del febbraio 2026. [Quotidiano.net] |
| L'Italia dovrebbe aumentare molto la spesa militare, come chiede la NATO. | Contrario | Nel giugno 2026 Italia Viva ha firmato la mozione delle opposizioni che chiede di riconsiderare l'impegno NATO al 5%; il programma 2022 si fermava al 2% del PIL. [La Sicilia] [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] |
| L'Italia dovrebbe tornare a produrre energia nucleare. | Favorevole | Renzi si dice favorevole al nucleare di nuova generazione ed è nel programma 2022, ma nel 2026 Italia Viva si è astenuta sulla legge del governo. [LaPresse] [Il Foglio] |
| Giudici e pubblici ministeri dovrebbero avere carriere separate. | Favorevole | Il programma 2022 la chiede, ma sulla riforma Nordio Italia Viva si è sempre astenuta e al referendum ha lasciato libertà di coscienza. [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] [Il Foglio] |
| Il presidente del Consiglio dovrebbe essere eletto direttamente dai cittadini. | Favorevole | L'elezione diretta del premier («sindaco d'Italia») è nel programma 2022; Italia Viva però non ha sostenuto il premierato del governo Meloni. [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] [Open] |
| Le regioni che lo chiedono dovrebbero avere più competenze e più risorse (autonomia differenziata). | Molto contrario | Italia Viva ha promosso con le altre opposizioni il referendum per abrogare la legge sull'autonomia differenziata, e il programma 2022 vuole ridare allo Stato l'ultima parola. [LaPresse] [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] |
| Ci vuole una legge che permetta il suicidio medicalmente assistito, a certe condizioni. | Favorevole | In Toscana Italia Viva ha votato la prima legge regionale sul suicidio assistito; Renzi chiede al Parlamento una legge fatta con lo spirito giusto, ma ha espresso cautele personali su come scriverla. [Blitz Quotidiano] [Quotidiano Sanità] |
| Lo Stato dovrebbe spendere molto di più per la sanità pubblica invece di affidarsi al privato, anche a costo di tagliare altre spese o di alzare le tasse. | Favorevole | Il programma 2022 vuole portare la spesa sanitaria almeno alla media Ue e usare il MES sanitario, coprendo la spesa con tagli e lotta all'evasione, non con nuove tasse. [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] |
| Lo stop alla vendita di auto nuove a benzina e diesel nel 2035 va mantenuto. | Né sì né no | Non abbiamo trovato una posizione di Italia Viva sullo stop del 2035: il programma 2022 chiede solo più incentivi e colonnine per le auto elettriche e ibride. [Ministero dell'Interno – Elezioni trasparenti] |